Il pane fa parte del gruppo di alimenti alla base dell’alimentazione di tutte le civiltà, in virtù delle sue caratteristiche nutritive, del suo prezzo moderato e della facilità d’impiego delle materie prime necessarie per la sua preparazione, i cereali. 

Italmopa con il suo studio  ‘I nuovi trend di consumo del pane in Italia. I drivers che orientano la scelta del consumatore’ illustrato alla Fiera Internazionale Sigep & Ab-Tech (Rimini), ha analizzato i maggiori elementi che orientano i consumi del pane in Italia.

Da questo sondaggio ne deriva che l’84% degli Italiani consuma abitualmente pane, mentre il 16% degli intervistati ha dichiarato di non consumare pane o di consumarlo in modo saltuario. Il principale motivo di esclusione del pane dall’alimentazione è di natura dietetica e salutistica.

“Il consumatore è sempre più attento nelle scelte che opera in tema di alimentazione e oggi i requisiti del pane fresco non sono solo di natura organolettica, ma riconducono anche alla sostenibilità della produzione e alle garanzie di sicurezza della filiera produttiva” ha sottolineato Giuseppe Ferrandi.

Da Cosa è dipeso il caso del consumo di Pane? Dalla paura di ingrassare?

In tal senso ci viene in aiuto Andrea Ghiselli, sottolineando che: “Cereali e derivati hanno rappresentato una importantissima fonte di energia e di nutrienti nella dieta mediterranea, che traeva dai carboidrati ben più della metà delle calorie necessarie al fabbisogno.  

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Dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi il loro consumo è notevolmente diminuito per lasciare più spazio ad alimenti meno caratteristici delle abitudini alimentari mediterranee, con un crescente e corrispondente aumento di eccedenza ponderale, che ha messo le basi per una crescente moda “carbofobica”, che vede nei carboidrati i principali responsabili dell’aumento di peso, dell’insulino-resistenza e delle patologie collegate.

Le Linee Guida per una sana alimentazione, invece, sulla base della dieta mediterranea, raccomandano un maggiore consumo di cereali, soprattutto integrali.

Frutta, verdura, cereali integrali e legumi sono infatti i gruppi di alimenti, oltre all’acqua, sui quali puntare maggiormente per un’alimentazione migliore”.

Il Pane quindi, fa bene: Attenzione alle Fake News!

In una dieta equilibrata, almeno il 50% delle calorie totali deve provenire dai carboidrati contenuti negli alimenti, necessari per fornire all’organismo l’energia di cui ha bisogno per funzionare e svilupparsi correttamente. 

Elisabetta Bernardi ha evidenziato che “ogni giorno siamo bombardati da informazioni che riguardano i cibi o la dieta, ma spesso queste notizie sono false o non fondate scientificamente.

Il pane è spesso oggetto di queste fake news, mentre per noi nutrizionisti il pane è alla base della nostra alimentazione e del modello alimentare mediterraneo. Bisogna imparare a guardare alle notizie con senso critico e controllare sempre le fonti.

Il pane, bianco o integrale, è un alimento necessario in una dieta equilibrata dato il suo alto contenuto di carboidrati complessi, e l’energia che apportano che è simile per entrambi i tipi di pane. Non è un alimento particolare che ti fa guadagnare o perdere peso, ma l’assunzione di una dieta con un apporto calorico superiore alle esigenze individuali”.

“Il mio sogno per il futuro del pane…?” conclude Elisabetta Bernardi “Un ritorno al passato con le tecnologie del presente.

Delle panetterie di quartiere dove si possa scegliere le farine più gradite e avere il proprio pane personalizzato il giorno dopo. E con la possibilità di ritrovare i profumi dei forni di una volta, perché non si resiste se si sente il profumo del pane appena sfornato. Non si può non comprarlo…”

[Fonte: Conferenza Italmopa 2020]

Ecco perché il nostro intento è e rimane quello di continuare a produrre il “vero pane di una volta” cosi come lo facevano i nostri genitori agli albori del forno, ben 54 anni fa.

Oggi, come allora, tutta la produzione si concentra all’interno del nostro piccolo paesino – Matrice – dove gli agricoltori coltivano il grano duro Cappelli e Saragolla con amore e passione. Rendendo il nostro pane INCONTAMINATO!

Solo controllando il prodotto dal campo alla tavola possiamo offrire al consumatore una garanzia sulla sua genuinità, permettendoci di continuare a produrre “Il Pane di Matrice” di filiera, buono, genuino e multipremiato».

“Il Pane è il Primo Alimento… Sceglilo Buono!”

 

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