<< Nonostante il continuo diffondersi nei supermercati del pane precotto, il cosiddetto low cost proveniente dalla Romania, i tre fratelli del Panificio Petrella Laurino – Luigi, Angelo e Claudio – continuano a difendere la loro tradizione e a produrre un pane degno di essere chiamato tale, con la P maiuscola!

Per questo, voglio iniziare questa nuova avventura parlando del “pane principe” della tavola molisana, il famoso “Pane di Matrice” a Km O!…>>

 

Così scrivevo, il 25 settembre 2015, nel primo post di apertura del nostro blog e a distanza di un anno, qualcosa sta cambiando.

 

“Il pane precotto travestito da fresco” sembrerebbe avere i giorni contati! 

Un tempo si diceva “buono come il pane”, per indicare un alimento nutriente, profumato e gustoso. Oggi spesso i consumatori masticano qualcosa che assomiglia ad un prodotto gommoso e privo di sapore – spiega l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori.

 

Sapete davvero cosa mettete quotidianamente sulle vostre tavole?

È pane fresco, cotto in un forno artigianale o una pagnotta conservata, un pane congelato, o un semilavorato prodotto con materie prime che arrivano dall’estero, una “finta” baguette che il supermercato sotto casa ha solo finito di dorare?  

Stiamo parlando di una sorta di impasto non fermentato e congelato che viene tenuto sotto zero nei frigoriferi italiani anche per due anni e poi venduto come fresco a prezzi esorbitanti nella grande distribuzione.

In più, questi panini, filoni e baguette vengono cotti utilizzando legna di dubbia provenienza, scarti di bare, residui di traslochi, scheletri di fabbriche dismesse e dulicis in fundo… pneumatici. 

Assurdo, vero? 

Questo fenomeno definito come il nuovo miracolo rumeno, sembrerebbe avere i giorni contati:

Licenza sospesa a chi spaccia pane surgelato per pane artigianale!

Una vera e propria rivincita per noi panificatori!

L’idea è quella di garantire una vera e corretta distinzione tra pane fresco e pane surgelato in vendita e di mettere a disposizione dei consumatori informazioni corrette sulla qualità del pane acquistabile nei negozi.

La proposta di legge – presentata a Montecitorio – potrebbe diventare un vero e proprio testo unico sul pane e colmare così quel vuoto normativo presente nel nostro Paese. Insomma, fino a questo momento i consumatori sulla scelta del pane da acquistare e sulla distinzione della relativa qualità sono stati davvero poco tutelati.

In attesa della legge che tutelerà il pane fresco, cosa possiamo fare?

Semplice… Imparate a leggere l’etichetta e soprattutto abbiate fiducia del vostro fornaio… fidatevi del nostro forno: pane fresco tutti i giorni, nel vero senso della parola!

 

 

 Il “Pane di Matrice” non smette mai di stupirci…
…tradizione dal 1966!

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